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chi siamo


Chi siamo - La storia

1943. Infuria la seconda guerra mondiale, i bombardamenti devastano Trento. La famiglia Lubich trova rifugio sulle montagne, la giovane Chiara decide di rimanere in città. Con lei alcune ragazze che ne condividono le scelte di vita, quell’ esperienza di riscoperta del Vangelo, dalla quale sarebbe nata la spiritualità dell’unità. In pochi mesi sono più di cinquecento le persone attorno alle prime focolarine: giovani, mamme, papà, bambini, famiglie intere. E’ un ideale che affascina anche chi è sposato, spinto a portare su un piano più elevato la vita di coppia e di famiglia.

1948. Nuovi sviluppi per il movimento nascente. Chiara incontra uno scrittore e un uomo politico di spicco che sarà considerato un “padre fondatore” dei Focolari: Igino Giordani. Sposato e padre di quattro figli, Giordani porta in primo piano la realtà di famiglie che assumono il vangelo come regola della loro vita.

1967. Data memorabile:19 di luglio. Chiara Lubich annuncia la nascita del movimento Famiglie Nuove, un progetto a largo raggio per la “cellula su cui si fonda la società”. Scopo principale: valorizzare al massimo e riportare al centro di questa istituzione l’impegno ad amarsi a vicenda. Ci sono segnali di crisi e così fin dai suoi inizi, si rivolge soprattutto alle famiglie divise, smembrate, ai divorziati, ai ragazzi abbandonati, a tutte le situazioni di marginalità.

1981. Si tiene la prima manifestazione mondiale del Movimento Famiglie Nuove. Il 3 maggio il Palaeur di Roma ospita il Familyfest, ‘La famiglia e l’amore’ è il titolo dell’evento. Ad aprire la giornata un discorso di Chiara Lubich che diventerà un testo fondamentale per la formazione delle famiglie di tutto il Movimento. A seguire una lunga no-stop di testimonianze e dibattiti, intervallati da canzoni, danze e coreografie. 24.000 le persone presenti in rappresentanza di 49 nazioni. Molti gli extraeuropei. Nel pomeriggio interviene Papa Giovanni Paolo II.

1982. A Loppiano viene inaugurata la ‘Scuola Loreto’. L’iniziativa si sviluppa gradualmente. Al momento è in grado di ospitare una decina di famiglie, per periodi variabili (da una settimana ad un anno e più). Quattro le costruzioni dedicate a questo progetto che punta ad incentivare la crescita dei singoli nuclei e allo stesso tempo la comunione tra famiglie di diverse culture. Dal 1982 al 2004, passano per la scuola più di 1.500 famiglie di tutti i continenti superando difficoltà anche notevoli (economiche, di lingua, d’inserimento nel nuovo ambiente). Ritornate nei loro paesi, diventano punti di riferimento per altre famiglie, testimoni di una nuova cultura che nasce dalla vita sperimentata nel contesto di una ‘cittadella’ speciale dove vige una la legge speciale: il comandamento nuovo del Vangelo.

1987. Primo congresso a tema organizzato da Famiglie Nuove. Si svolge il 2-3 maggio al Centro Mariapoli di Castelgandolfo (Roma). Vi partecipano 2.300 persone, provenienti da 60 Paesi dei cinque continenti. Chiara introduce i lavori (‘Uno solo è il Maestro’ è il titolo del suo discorso) presentando la proposta pedagogica del Movimento. Il Congresso viene poi ripetuto nelle varie nazioni dove è diffuso il Movimento. L’intervento di Chiara come punto centrale di riflessione.

1989. Un grande convegno per mostrare il ruolo centrale della famiglia nella società. 8-9 aprile, aula di Castel Gandolfo (Roma). “Famiglia-società, radici nell’Assoluto per l’oggi dell’uomo”. Questo il titolo del congresso di Famiglie Nuove con 2.550 partecipanti da ogni parte del mondo. Viene presentata una ricerca focalizzata sui rapporti tra la famiglia e i vari contesti socio-culturali, secondo il patrimonio di vita e di riflessione maturati nel Movimento. Chiara apre i lavori nella mattinata dell’8 aprile con un discorso58 in cui sottolinea la necessità di affondare le radici nell’Assoluto per poter donare l’amore di Dio alla società.

1990: Nel corso dell’Assemblea Generale del Movimento dei Focolari è approvato anche il Regolamento del Movimento Famiglie Nuove. Qualche mese prima, il 2 gennaio, Chiara consegna personalmente ad Anna Maria e Danilo Zanzucchi, responsabili di Famiglie Nuove il testo, magna charta delle famiglie nuove.

1993. Secondo Familyfest. Al Palaeur di Roma arrivano 14.000 partecipanti da 70 nazioni. Un evento mediatico: 6 congressi svolti in contemporanea nei diversi continenti (Melbourne, Hong Kong, Yaoundé, San Paolo, Buenos Aires, New York), collegati con Roma e fra loro in forma interattiva grazie ad una tecnologia d’avanguardia. Le tre ore di diretta RAI riprese da 200 emittenti televisive in tutto il mondo grazie a 13 satelliti, hanno un’audience potenziale di centinaia di milioni di persone. Chiara invia un messaggio66 che muove da un’idea fondamentale: la famiglia contiene il Dna di ogni convivenza umana e delle sue molteplici strutture sociali. Con questa manifestazione – considerata uno degli avvenimenti più significativi in preparazione dell’ Anno internazionale della famiglia, 1994 – Famiglie Nuove riceve dall’Onu il riconoscimento ufficiale di “ Patron of the family international year”.

1994. In occasione dell’Anno Internazionale della Famiglia indetto dall’ONU, Famiglie Nuove è chiamato a collaborare all’organizzazione della Giornata mondiale della Famiglia della Chiesa cattolica. Oltre all’ideazione del programma, Famiglie Nuove vi contribuisce con numerose testimonianze. La manifestazione assume il nome di “Incontro mondiale del Papa con le famiglie”; si ripeterà poi stabilmente con cadenza triennale in varie nazioni del mondo.

1998. Un grande congresso per le 30 candeline. Si svolge a Castel Gandolfo dal 29 al 31 maggio. Il titolo: “Tra terra e cielo - La famiglia alla luce della spiritualità dell’unità”. Vi partecipano 1100 famiglie provenienti dai 5 continenti. A 30 anni dalla sua fondazione, Famiglie Nuove ripercorre i passi fatti, i punti fondamentali che lo ispirano e presenta 6 approfondimenti tematici, avvalorati da testimonianze di famiglie di tutto il mondo e dal contributo di esperti.

2004. Dall’ esperienza della Scuola Loreto matura il progetto dei Family-point, punti di accoglienza e dialogo per le famiglie. Alle coppie sono proposti anche week-end di approfondimento sulle tematiche più attuali. Con questo progetto Famiglie Nuove entra in dialogo con il territorio, trasformando un servizio di nicchia (la Scuola di Loppiano) in una esperienza di massa.


foto di famiglia