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Premio “Gocce di Paradiso Caterina Conserva”

CATERINA CONSERVA AMICO
‘L’amicizia disinteressata cresce con l’Amore come un fiore cresce con il sole’

Nata a Villa Castelli (BR) in una famiglia numerosa, cresce a Ceglie Messapica allevata dalla zia Giuseppina.
Pur circondata da mille attenzioni, l’infanzia non fu facile.  Dopo la terza media frequentata a Ceglie si dedicò ai lavori domestici ma in seguito decise di iscriversi all’Istituto Magistrale di Taranto.
Per una malattia della zia Giuseppina, che in breve divenne gravemente invalida e bisognosa di tutto,  ben presto la spensierata adolescenza di Caterina dovette fare i conti con una realtà cruda: dalla mattina presto a sera tardi si alternò tra le mansioni più difficili di cura della zia e tutte le faccende domestiche, rese ancor più pesanti dalla necessità di attingere l’acqua pulita e vuotare quella usata, fuori casa.
Per più di tre anni, con grande fede e coraggio e con il sorriso in volto, affronta tutto questo e continua la frequenza della scuola andando su e giù a Taranto e cercando di  ricavare almeno dei brevi ritagli per lo studio.
Dopo la morte della zia riesce a diplomarsi.
Mentre frequenta l’ultimo anno conosce Desiderio e lo aiuta a prendere il diploma da privatista.
Il loro amore è forte e profondo e ben presto decidono di sposarsi.
Rosalba, Antonello e Graziella, i loro tre figli, sono stati accompagnati  con amore da Caterina e Desiderio  in una crescita sana nel corpo e nello spirito.
Caterina con la sua famiglia visse e insegnò sei anni a Ceglie, dieci in Piemonte e infine diciannove anni alla scuola di Piazza Ostillio di Villa Castelli.
E’ stato in questo periodo che si è imbattuta nella spiritualità dell’unità di Chiara Lubich che ha impreziosito la sua vita rendendola ancor più autentica testimone del vangelo. Amorevole con tutti e costruttrice di rapporti di fraternità, aveva un sorriso per ciascuno. Profondamente radicata in Dio che aveva riscoperto come Amore, sapeva dispensare attorno a lei pace e speranza.
Visse intensamente questa spiritualità anche con Desiderio e i figli, collaborando con generosità alle attività di Famiglie Nuove del Movimento dei Focolari.
Il 15 Giugno 2004, un tragico incidente stradale la riportò alla casa del Padre. Come disse il Parroco al suo funerale:’ è la grande scoperta: Dio Amore e…nell’amore bisogna rispondere con altrettanto amore, anche senza comprendere dove l’amore porterà.’
Il distacco da Rosalba, che lasciò tutto per seguire Dio nella comunità del focolare, seppur fra le lacrime, la rese felice, orgogliosa e fortunata di donare a Dio una figlia.
Di lei il marito Desiderio dice:’nulla ha compiuto per sé, ma si è svuotata completamente per accogliere l’altro e ’farsi uno’ con l’altro seminando pace, serenità e simpatia e amore intorno a sé’
Insegnante di grande professionalità, serietà e attenzione alla crescita globale degli alunni, era stimata da colleghi, alunni e genitori.
La collega Anna :’…la solidarietà al di sopra degli interessi personali ti hanno sempre caratterizzata. Il tuo apporto non è mai mancato nei grandi gruppi di lavoro come in quelli più modesti…Sempre animata dal desiderio di rendere migliori sia le situazioni in cui ti trovavi che le persone che erano intorno: grandi e piccoli…’
Alcune ex alunne…’pronta fin dal primo giorno ad accoglierci a braccia aperte e volerci bene come se ci conoscessimo da sempre…ci prendesti per mano…Ricordiamo le tue lezioni di matematica, le tue lezioni di vita ,  i tuoi preziosi consigli e i tuoi rimproveri.’
Alcuni genitori:..’grazie maestra Caterina per aver educato i nostri figli con tanta dedizione e spirito di abnegazione. Ti ricorderemo per i tuoi esempi di bontà e comprensione.’  


premio gocce di paradiso

 

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